Conosci NYJHA HOUSTON?

Conosci NYJHA HOUSTON?
Conosci NYJHA HOUSTON? Un fenomeno dello SKATE e una promessa indiscussa dei prossimi contest? Il suo stile unico […]

Uscite sulla neve e corsi di Snowboard: domenica 8 Marzo Madonna di Campiglio

Uscite sulla neve e corsi di Snowboard: domenica 8 Marzo Madonna di Campiglio
DETOUR a Verona é tante cose...ma una in particolare: LO SNOWBOARD! Se pensi che questa sia la stagione giusta per […]

MAMY BABY YOGA

MAMY BABY YOGA
Questa settimana vi segnaliamo anche un'iniziativa che ci sentiamo di appoggiare come meglio possiamo. MAMY BABY YOGA L'essere diventata mamma […]

Shop on line

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Da oggi tutta la qualità di Detour e Slide, comodamente a casa tua.

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MAMY BABY YOGA

Scritto da Andrea on . Postato in Blog, Top3

Questa settimana vi segnaliamo anche un’iniziativa che ci sentiamo di appoggiare come meglio possiamo.baby-yoga-inset

MAMY BABY YOGA
L’essere diventata mamma ha allargato i miei orizzonti e creato nuove esigenze:come conciliare l’amato sport e il mio primo bimbo neonato? E qui il lampo di genio!! Unendo il tutto.. MAMY BABY YOGA è nato così, l’appuntamento settimanale che unisce armonia di movimento,riappropriarsi del proprio corpo,creare un legame speciale col mio piccolo e condividere con altre Mamme questi momenti.

Grazie all’appoggio e disponibilità di FISIOLAB, alla mia speciale insegnante e amica Lisa Bertoni alla mia famiglia e persone che mi hanno dato fiducia ecco che questo fantastico sogno si è trasformato in realtà.

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Per info contattami su FB: Antonella Erbisti
oppure T 349 4670 784
#ROXY #OUTDOORFITNESSIMG_1427IMG_1459

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Conosci NYJHA HOUSTON?

Scritto da Andrea on . Postato in Blog, Top1

rwd___dc_shoes_wallpaper_2_by_redandwhitedesigns-d2z2tt4 Schermata 2015-02-23 alle 16.53.24 Conosci NYJHA HOUSTON? Un fenomeno dello SKATE e una promessa indiscussa dei prossimi contest?
Il suo stile unico e performante lo rende inconfondibile a tutti!

E a completamento del suo stile, un look studiato sulle sue esigenze; a NYJHA “le scarpe glie le fà” solo DC!
Vieni in negozio a scoprire “N2 S” di DC; la sneakers perfetta per chi fà skate in maniera agressiva:

-realizzata in SUPER SUEDE (doppia durata garantita)
-costruzione capsule
-UNI-LITE costruction
-doppio laccio in coordinato
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Vieni a vederla e provarla in negozio!
SLiDE SHOP v- Porta San Zeno, 19 (VR)Schermata 2015-02-23 alle 16.57.38

GOOFY in anteprima da SLIDE

Scritto da Andrea on . Postato in Blog

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Venerdì 20 febbraio presso lo Slide Store di San Zeno di Verona, il rapper veronese Goofy presenterà il suo primo disco ufficiale. Goofy nato nel 1994 a Verona, comincia a scrivere i primi testi a 13, ma solo a 17 anni cominicia ad incidere e pubblicare le prime canzoni. Dopo una lunga serie di concerti, battle di freestyle e canzoni pubblicate indipendentemente, nell’ottobre del 2014 firma con la casa discografica Saifam. Il 3 febbraio del 2015 pubblica il suo primo disco ufficiale: MISFIT.


MISFIT. La traduzione letterale è: “disadattato”, cioè colui che ha difficoltà ad accettare le condizioni di vita proprie di una data società e di un dato ambiente, e questa difficoltà lo conduce a un rapporto conflittuale con essi. Il concetto di non ritrovarsi nei modi di pensare
o di fare della società può essere facile da esprimere ma difficile da fare capire.Il rapporto conflittuale con il mondo è dato dal perenne senso di insofferenza per molte cose che ho attorno o per molte situazioni; ma è proprio da questo conflitto, nel cuore e nella testa, che nasce la
voglia di esprimere il proprio punto di vista con la musica. Il mio concetto di musica implica il fatto che per arrivare a qualcosa bisogna fare arrivare qualcosa: quello a cui aspiro non è materiale e nemmeno quello che cerco di trasmettere.

https://www.facebook.com/pages/Goofy/311255378913760?pnref=lhc

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BORMIO: BURTON SNOWBOARD, DEALER MEETING 2015-2016

Scritto da Andrea on . Postato in Blog, Laboratorio

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19-21 Gennaio 2015, per il nostro staff DETOUR date importanti per arricchire il sempre fervido desiderio di aggiornamento. E’ in questi giorni che a Bormio, Sondrio, si è svolto il BURTON SNOWBOARD, DEALER MEETING. Protagoniste le collezioni che si potranno apprezzare la prossima stagione FW 2015-2016. Scelta chiara e decisa quella di Jake attorno alla decisione di non presenziare né a ISPO Monaco, né a Pro Shop Test previsto ad Andalo (TN). Ciò per farsi più vicini alle esigenze territoriali nazionali ed internazionali in una Europa sempre interessata alle novità d’oltre oceano, sempre interessante in quanto mercato di forte peso commerciale. Il “modello” italiano ha confermato quanto competenze, professionalità, passione, spirito di osservazione, integrazione e relazioni siano i perni fondamentali lubrificati in modo esemplare da Pietro Colturi e tutto il suo preparato staff.
FREE RIDE! Due giorni di neve fresca, accompagnati da guide alpine e local-riders di altissimo livello, si è potuto apprezzare un territorio unico in Italia. Rigorosi nell’osservare i principali ed obbligatori criteri di sicurezza, arva + pala + sonda + zaino ABS, il divertimento ha dilagato tracciando curve da urlo tornado alle origini dello snowboarding più vero. Superfluo aggiungere quanto ciò abbia alimentato gli animi già carichi di passione per la “polvere” che per una parentesi molto significativa ha preso il sopravvento sulle tematiche free-style. Infondo anche linee, sul manto bianco deformate, possono essere espressioni di stile… libero.
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DAY 1: HOTEL FUNIVIA
2015-01-19, h. 16:30
Convenevoli, ringraziamenti allo staff e benvenuto ufficiale. Parola a Herman, Burton Europa, che ringrazia per l’invito.
Presentazione programma intero meeting (Pietro Colturi).
WHY ARE WE HERE?
Migliorare e approfondire la nostra partnership.
Ricevere informazioni più dettagliate
Good times: DIVERTIRCI!
FOCUS:
20 years of BURTON ITALIA.
NON SONO POCHI! Sono stati anni di dedizione, passione, impegno, … Lungo tempo tra euforia e curiosità. Ciò che sembra mancare oggi! Forse complici crisi, carenza di neve, estremi livelli di riding. Tornare un po’ al passato alle questioni “basiche”. MENO internet, MENO social, MENO distrazioni frivole che spesso si traducono in … poca pratica!
Accessibilità e partecipazione.
Riglet: avvicinare lo snowboard ai bambini, forse più facile che il contrario. Su superfici artificiali sembra essere più facile, più accessibile che scivolare direttamente sulla neve. In essere già di successo molti episodi legati all’organizzazione “RIGLET by BURTON” (3-6 anni).
LTR: passaggio successivo al Riglet Project. La VERA risposta alla “crisi” dello snowboard. Sono sviluppate reti e scuole, non propriamente legate a divise o materiali ma particolarmente intenzionate a sviluppare del LAVORO assieme: CAMP + NOLEGGI + NEGOZI + SNOWPARK + SCUOLE = SISTEMA LOCALE. In verità gli Snowpark rappresentano ad oggi un tassello secondario.  (6-15 anni).
Gare Bambini: tra i bambini tra i ragazzi esiste un certo modo di confrontarsi, soprattutto nel mondo dello Sci. Sarebbe interessante sviluppare la stessa cosa all’interno del mondo Snowboard. Collaborazione più stretta con FISI.
Demo 2.0
Burton Snowboard Festival: evento aperto a tutti. Forse anche itinerante, che coinvolgano più persone a tutti i livelli.
Aggiornamento mercato snowboard: bisogno di tornare alle origini per capire le cose fondamentali. Il senso dell’attuale BURTON MEETING è proprio quello di essere più vicino all’essenziale. Tagli forti sono stati fatti per scelte radicali: NO ISPO Monaco, NO Pro Shop Test, NO eventi dispersivi. Il mercato dello snowboard è cambiato, servono quindi provvedimenti che abbiano significati più “giorno per giorno” (Pietro Colturi).
BURTON Premium Brand: per questa presentazione si parla di ben NOVE cataloghi. Il prodotto si presenta in modo completo e bene articolato. Ogni categoria rappresenta una “azienda”: apparel, softgoods, hardgoods, bags, youth, necessities,… Nel tempo l’azienda si è fissata attorno ad un mondo 360°, aperta 365 giorni/anno, servizi completi garanzia, amministrazione puntuale,…. Si parla di LIFE STYLE solido. Non si riesce a correre appresso alla MODA, si intende creare un vero e proprio BRAND di tendenza rispettando la propria identità. Per il futuro attenzione diretta all’APPAREL e ai BAGS, con particolare mira al mondo donna. ANON già un grande successo, confermato dalle nuove maschere M1 ed M2. BURTON fornisce SERVIZI COMPLETI, non solo per le marginalità che offre.
Brand/Marketing: BURTON ha destinato il budget dell’ISPO spalmato su tutto il territorio Europeo, Nazione per Nazione.
SUSTAINABILITY: sostenibilità, un modo per alimentare la sensibilità al mondo “ECO”. L’intento sarebbe quello di raggiungere il 100% di lavoro interno all’azienda completamente efficiente, rinnovabile, modellabile,… Prodotti di lunga durata grazie alla qualità. Si mira al processo di lavorazione tessuti “BLUSIGN” con le più alte frequenze di approvazione, nella migliore forma di riduzione sostanze tossiche.
Parola ad HERMAN:
ringraziamenti rinnovati a tutto lo staff ed al pubblico intervenuto. Non si fa ISPO per essere più vicini alle varie NAZIONI, sul CAMPO, tornare alle RADICI. Il modello Italiano è stato esportato agli altri stati, non cosa scontata.
Dopo trent’anni di lavoro interno all’azienda, la visione globale del mondo snowboard è stata presa in seria considerazione. Anche da un punto di vista geo-politico, prendiamo ad esempio la situazione Ukraina, Russa, … Il futuro, nei prossimi 4/5 anni, potrebbe essere tutto risolto sia in termini economici quanto in quelli lavorativi. Sta comunque a noi credere nelle nostre capacità di modificare i trend, positivi e/o negativi. Burton è sostenibile! Dal 1977 risulta ancor oggi il brand più credibile, più costante, più presente. Burton non segue quanto fanno gli altri, bensì sostiene le proprie direttive, i propri credo. La matrice è quella dell’HARDGOODS, ma Burton è pronta a rimanere in corsa offrendo un corollario di numerose alternative attraverso molte altre categorie merceologiche. Importante rimanere POSITIVI, l’economia tornerà a galoppare. Come negli Stati Uniti, da non molti anni reduci di una profonda crisi, ha saputo risollevarsi con spirito propositivo, anche per l’Italia, pur affrontando passaggi duri, ci sarà un futuro più roseo. Burton ha bisogno del nostro “commitment”, dedizione, impegno.
GRAZIE d’essere parte di noi, GRAZIE per la passione che si dimostra nel lasciarsi coinvolgere da quanto abbiamo in comune: lo snowboard.
Parola a Davide Costa, responsabile GORE TEX ITALIA.
MEMBRANA: è costituita da “teflon”, lavorato in forma porosa. I pori sono più piccoli (20mila volte) di una goccia d’acqua, ma più grandi (700 volte) della molecola di vapore acqueo (traspirante), ciò favorisce il buon interscambio termico tra ambiente interno ed ambiente esterno al individuo che indossa capi così realizzati. I capi in:
GORE TEX sono intorno ai 28mila mm di colonna acqua;
GORE TEX PRO sono SOPRA i 28mila mm di colonna d’acqua, solo trilaminati.
GORE TEX ACTIVE: mondo outdoor, hicking, trakking.
Da NON confondere con il trattamento di IDRO REPELLENZA (trattamento esterno al tessuto), che è costituito da uno strato molto sottile di materiale idrofobico. Effetto “Wind Chill”, anti vento.
LINEE.
Laminati: a 2 strati. Si distingue da un 3 strati per la presenza di una fodera, con una mano più “pesante”. Si privilegia una costruzione più volta ad esigenze estetiche.
Laminati: a 2,5 strati. Realizzazione meno frequente, intermedia.
Laminati: a 3 strati. Si distingue da un 2 strati per l’assenza di fodera, con una mano più “leggera”. Traspira più di un 2 strati.
BURTON:
fondamentale la garanzia del prodotto finito, grazie ad una stretta collaborazione tra le due aziende. Cosa che NON avviene in modo indifferenziato in altre relazioni commerciali.
Il prodotto: i capi prodotti in trilaminato sono curati in modo meticoloso lungo tutti i dettagli offerti dalle funzionalità e dal design.CENA
CENA.
Inizio giochi BURTON CUP.

DAY 2: HOTEL FUNIVIA
2015-01-20, h. 16:30
Introduzione: complimenti generali alla grande giornata sviluppata sul campo, sia mondo FREE RIDE sia mondo SLALOM PARALLELO. Sottolineata importanza del RIGLET PARK, esempio appositamente montato in occasione della giornata odierna. Apprezzabile l’entusiasmo immediato tra i bambini coinvolti. Possibile pensare alle attività di scivolamento estive, NON solo nel periodo invernale dalla massa già conosciuto.
Hardgoods.
BOARDS: “core redesign”. Concentrazione sull’anima delle tavole, soprattutto in merito al peso ridotto in modo molto significativo, attorno al 10%. Anche il fianchetto è stato rimodellato: GUARD RAILS. Ridotto lo spessore di alcune tavola, fino al 40% del materiale: FILET-O-FLEX. Ciò per ottenere una tavola più “giocosa” riducendo torsione a favore di precisione.
FAMILY TREE. Tre profili: directional Camber, directional flying V, directional Flat Top. Offerta Free Ride completa.
GREEN MOUNTAIN PROCESS: legname utilizzato proveniente da produttori certificati che ne garantiscono origini legate alla sostenibilità, al riciclo, alla salvaguardia dell’ambiente.
BINDINGS: importante il design attorno allo strap del collo piede. “AsymHammockStrap”. Confort e funzionalità più elevate attorno ad una ergonomia eccellente. Molto leggero ed elevata durata. Nuovi sistemi di produzione più sostenibili, a partire dalla riduzione degli scarti. Nuovi millerighe e nuovi slider, questi ultimi garantiti A VITA. I benefici sono apprezzabili fin da subito.
EST: introdotto nuovo sistema SPRINGBED. Migliorie di grande valore apportate anche sulle intere strutture portanti, base e hi back (spoiler).
BOOTS: anno migliore in assoluto in ordine al sell out degli scarponi. Ogni scafo esterno risulta coerente con la misura della scarpetta interna.
LACCI: inseriti ben due modelli BOA sistem. Singolo e Doppio. Non più laccio in acciaio, sostituito con quello in tessuto. Ciò rallenta l’usura dello scarpone e ne rende meno aggressiva la compressione attorno a piede e gambaletto. Privilegiata la chiusura alla caviglia, grazie ad un passaggio lacci proprio dietro il “tallone d’Achille” (soleo, sotto i gemelli). Tale tecnologia è depositata.
SUOLA: sviluppo della collaborazione con VIBRAM. Abbandonato il sistema Air a favore di nuove mescole.
YOUTH UPDATE: elevato il confort ed il sistema di serraggio. Nuova collaborazione con MARVEL.
TNT: più completi “starter kit” e “essential kit”.

SFILATA KIDS!!!
Cena e…
… Finale giochi BURTON CUP!

TEST HARDGOODS 2015-2016

Di Luca Molon
“Buone condizioni di innevamento naturale, hanno spostato attenzioni maggiori verso il settore free-ride, cuore pulsante del riding più romantico e forse più vero dello snowboarding. Interessanti comunque le proposte free-slyle, sempre molto ben aggiornate e sensibili alla creatività degli utenti con temperamento più “urbano”. Buone tutte le proposte attacchi, anche se personalmente ho preferito rimanere fedele al sistema Re-Flex, principalmente per questioni di risposta ed equilibrio sulle tavole scelte.

TAVOLE.

– BARRACUDA: già conosciuta nelle due precedenti edizioni, si rivela ancora eccellente protagonista del classic riding. Ama posture direzionali, larghezza passo non troppo pronunciato, surf-feeling. Morbida, docile, abbastanza veloce, porta naturalmente a percorrere ogni pista con disinvoltura, sia sul battuto quanto a maggior ragione in neve fresca. Estremamente divertente sullo spazio del bordo pista, dove gli spunti per balzare tra una asperità e l’altra si fanno protagonisti. Affidabile la lamina a contatto.
– LANDLORD: arma potenziata, immediata la sensazione di sicurezza percepibile sotto i piedi. Torsione moderata, veloce e precisa nei cambi talloni punte, invita a farla correre senza troppi pensieri alle sterzate o agli “speed-check”. Tracciare linee chiare e dirette risulta arte allo stato puro, meglio se con un po’  di allenamento o un po’ di esperienza maturata.
– FISH: pensa al powder e provala anche sul battuto! Incredibile quanto possa stupire in ambienti così diversi. Chiara la necessità di trovare un compromesso che permetta di interpretare strumento e suo scorrimento sulle superfici scelte, tuttavia per qualcuno non sarà così fuori luogo pensare questa tavola come unica propria scelta. Largo alla fantasia e … Back to the roots!
– EASY LIVIN: forse la tavola mia personale, misura 152, preferita di sempre. Non delude mai. Free-style oriented, true-twin, una vera passione per il riding a tutto campo, senza limiti di sorta alcuni. Bilanciata, non troppo aggressiva, buona risposta agli ollie, versatile sia nei press che in conduzione, … Concepita per lo snowboarding più moderno, difficile trovare difetti.
– PARKITECT: stabile e veloce richiede una certa esperienza. Forse poco indicata ad essere la “prima” tavola di acquisto, le torsioni sono limitate e l’aggancio sulla neve è spesso immediato, quasi nervoso, forse determinato dalla sua geometria “off-axis” che rende il passaggio talloni-punte una questione da misurare dosando gli interventi articolari, specie attorno alle caviglie. Per chi ha chilometri sotto i piedi e per tutti coloro che amano la marcia in più: Go for big Trick!
– DESCENDANT: facile! Un mezzo vero a tutto tondo, dai principianti ai più navigati senza perdere prestazioni. Chiaro, per qualcuno un po’ di rigidità in più non guasterebbe, le manovre ne guadagnerebbero in ampiezza. Tuttavia giocarci senza troppi pensieri, spesso, risulta essere comunque una valida alternativa a strumenti sempre così affamati di snowboarder performanti. Arrivare a fine giornata sarà come alzarsi da tavola con ancora un po’ di appetito.”

ATTACCHI:

– GENESIS Re-flex: semplicemente straordinario! Ottima tenuta caviglia, confortevole, diretto. Nonostante l’aspetto possa portare a credere sia costituito da materiali un po’ economici, la realtà su campo porta subito a capire quanto invece l’intera architettura sia ben concepita in forma ergonomica e prestazionale. Da tenere al piede come una ciabatta.
– MALAVITA Re-flex: gran supporto, buona versatilità, affidabile soprattutto nei cambi lamine. Indicato il montaggio su tavole dal carattere “robusto”.

Di Alberto Dall’Ora
“La 2 giorni di test materiali Burton ci ha dato la possibilità di sperimentare attrezzature e materiale tecnico della futura stagione 2015/2016.
Nel particolare, date le condizioni nevose molto favoreli, ci siamo cimentati a provare quasi tutto il parco tavole freeride ed all mountain-freeride di Burton.

TAVOLE.

BARRACUDA: tavola dall’ottima risposta in neve fresca, agile e maneggevole sia in campo aperto che in boschetto; in pista concede ottime linee in conduzione anche se leggermente lenta sui cambi lamina e non immediata nell’agganciarsi alla neve più battuta.
– LANDLORD: fantastica la risposta in tutte le condizioni di neve fresca ed anche in pista; in quest’ultima si presenta sempre pronta a rispondere e da sicurezza sulle lamine anche in velocita’, ottima tavola freeride per chi non vuole tralasciare le prestazioni sulle nevi fredde e battute.
-FISH: una tavola da puro divertimento in freeride direzionale; dà il suo meglio montata marcatamente direzionale, molto agile in neve fresca permette di tenere linee sicure in campo aperto e di destreggiarsi negli spazi ridotti di un boschetto fitto grazie alle sue dimensioni ridotte. Il suo shape fa si che, anche sulle nevi più ghiacciate e dure delle piste battute, si possano condurre carvate al limite della gravità.
– CUSTOM X: qui tutto dipende dalla benzina che si ha a disposizione nelle proprie gambe! Tavola molto reattiva sia in fresca che in pista. In neve fresca si presenta più agile in campo aperto mentre in boschetto pecca un po’ a causa della sua rigidità che non permette correzioni al limite. In pista è un rasoio, conduzione simile ad un’hard e potenza esplosiva negli hollie; la torsione, comunque buona rispetto all’atteso, permette una buona pedalata in conduzione. La deformazione del perimetro però è materiale per altre tavole.
– PARKITECT: tavola twin-tip per freestyle di alto livello. la torsione e la tenuta del camber classico permettono grandi livelli di conduzione e presa su tutti i tipi di neve battuta. Molto stabile su salti ed in velocità ma decisamente ostica per chi vuole iniziare ad usare la tavola a tutto perimetro iniziando a deformarne le geometrie.
– DESCENDANT: tavola molto morbida, molto adatta per chi inizia ad approcciarsi alle tavole o per chi vuole iniziare ad usare le tavole a tutto tondo. Ottima la tenuta delle lamine anche se, data la flessibilità della tavola, non permette grandi prestazioni sulle nevi più fredde e battute. La torsione permette di sfruttare molto bene la pedalata in conduzione senza far pesare la larghezza, leggermente sopra la media, della tavola.
SCARPONI.

– PHOTON: un Imperial rifatto a doppio boa con un’ottima chiusura innovativa sui malleoli, una pinzata decisamente aggressiva che permette grande sensibilità e precisione, lo scafo si presenta tuttavia abbastanza alto sul polpaccio, non molto adatto per chi ha gambe over-size. Sarebbe più utile pensare alle chiusure BOA accumunando parte malleolare assieme al collo piede, lasciando separata parte superiore/gambaletto.

ATTACCHI.

– MALAVITA
– GENESIS
– MISSION
In generale molto affidabili e ben contenitivi attorno alle caviglie. Qualche perplessità sui cricchetti (toe buckle) della punta piede, qualche volta non proprio sicuri nel serraggio.”

MASCHERE.

– M2: straordinaria visibilità periferica, eccellente sistema di intercambio lente. Serve osservare un po’ di attenzione nel posizionarla al viso.
– M3: la vera grande novità, prevista per il 2015-2016. Lenti intercambiabili attraverso il nuovo sistema a calamite periferiche. Sicura e lente meglio ancora alloggiata.”

Di Katia Saorin
“TAVOLE.

– HIGH SPIRITS 149, passo 52 (+15, -6); attacco: MISSION re flex.
Ottima in neve fresca, si potrebbe montare ancora più arretrata rispetto al consigliato.
In pista lo shape con punta più larga della coda rende le curve un po’ lunghe e la larghezza rende il cambio un po’ lento.
Se caricata tiene bene anche in pista, ma rimane una tavola rigida, anche in torsione.
– FEELGOOD 149 flying V, passo 58 (+15, -15); attacco: MISSION re flex
Molto reattiva e perfetta in conduzione.
Per il jibbing risulta un leggermente rigida, ma non impossibile se lavorata bene, anche se la direzionalità la vede meglio come tavola da pista. Non ideale per principianti.
– TALENT SCOUT 149, passo 58 (+15, -15); attacco: MISSION re flex e SCRIBE est
Divertente; sensazione di averla sempre avuta sotto ai piedi.
Poco progressiva al centro e più morbida in punta e coda. Buona reattività e tenuta in pista. Duretta in torsione. Super ollie e giochi in press.
Buon compromesso per chi vuol fare un po’ di tutto anche se non facilissima da deformare.
– LIPSTICK 149, passo 58 (+15, -15); attacco: MISSION re flex
Non molto diversa dalla vecchia se non nello shape di punta e coda, forse leggermente più morbida.
Buona tenuta in pista, divertente nel jibbing, altro buon compromesso più facile della Talent Scout.
– SOCIAL 147, passo 56 (+15, -15); attacco: LEXA re flex
Molla! Tavola facile adatta a principianti. Torce molto e quindi in pista tiene se sfruttata questa caratteristica; a jibbare “sguscia” via appena ci si appoggia su punta e coda mentre reagisce meglio se sfruttata tra gli attacchi

ATTACCHI.

– MISSION re flex
Comode le fasce, buona la sensazione di trasmissione, leggero fastidio dovuto allo spoiler troppo alto se portati su scarpone da donna.
– LEXA re flex
Duretti. La fascia irrigidisce molto tutta la parte del collo del piede, forse troppo per una donna. Il capstrap non avvolge benissimo la punta dello scarpone, rimanendo sempre leggermente sollevato e la vite di regolazione spunta fuori, andando ad appoggiarsi sulla scarpa.
Se montati per scarponi con numeri grandi, costringono sul tallone dando parecchio fastidio e rovinando lo scarpone stesso.
– SCRIBE est
Più morbidi rispetto ai Lexa e conseguentemente più comodi. Le fasce costringono meno e si adattano di più. Accolgono meglio anche i numeri grandi (8.5/9).”

More info:

http://burton.it/dealer-meeting/

pietrocolturi.com

SPECIAL THANKS to:
Pietro Colturi e tutto lo staff “SPORT AGENCY”.
Claudio Casella, importante riferimento di zona.
DETOUR staff.

SLOGAN:

WE’RE ALL for SNOWBOARDING!

L.M.
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Benvenuto OBEY!

Scritto da Andrea on . Postato in Blog

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SLiDE SHOP & DETOUR STORE sono lieti di dare il benvenuto a OBEY. Il celebre marchio statunitense nato dalla felice intuizione di Frank Shepard Fairey (artista e illustratore noto esponente della STREET ART), si aggiunge al già ricco carnet di marchi che trovi nei nostri negozi. Schermata 2015-02-10 alle 19.33.04

La collezione SS.15 sposa linee morbide e stampe dal carattere inconfondibile.
Vieni a scoprire OBEY nel nostro negozio di S. Zeno a Verona.

www.obey.org

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Detour / Boardingstore

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In cerca di emozioni forti per cavalcare l'onda migliore? Tutto per lo snowboard ma non solo!

Slide / Homeriders

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Volete il meglio per lo Skate e la vostra vita street? Slide è ciò che fa per voi!

•Detour Boarding Store // via Mameli 5/c, Verona // Tel. 045.83.49.981 // Open h9.30-12.30 / h15.30-19.30
•Slide Home Riders // via Porta San Zeno 19, Verona // Tel. 045.92.99.971 // Open h10.00-12.30 / h15.30-19.30
•Detour Generation S.r.l. // P.Iva 03422820237
•mail detour@detour.it

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