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Guida alla scelta dell’attrezzatura snowboard

Scritto da Andrea on . Postato in Blog, Laboratorio

Allo scopo di condensare qualche decennio di storia, le foto pubblicate, in allegato, ritraggono attrezzature a campione, NON riconducibili a preferenze qualitative specifiche.

Ciò premesso, segue una rapida quanto brevissima crono storia.

Dai primissimi albori dello snowboarding molte cose sono cambiate.

Skeeboard: about 1929

Skifer-Snurfer: about 1967

Swallow Tail-Round Tail: about 1980

Skeeter: about 1980

Snowboard with straps: about 1983

Snowsurf… Swingbo, Alpin Surf: about 1990

Hard Man & Woman Snowboard with bindings: about 1990 vs 2010

Soft Man Snowboards with bindings: about 1990 vs 2010

Soft Woman Snowboards with bindings: about 1990 vs 2010

Soft Youth & Kid Snowboards with bindings: about 1990 vs 2010

Timeless Boards vol.1 (Hard)

Timeless Boards vol.2 (Soft)

Timeless Boards vol.3

Snow “Toys”: Snow Skate – Snow deck – No board

Oggi, ogni elemento dell’attrezzatura ha una precisa identificazione. Tavole, attacchi e scarponi non sono tutti uguali.

A maggior ragione i soggetti ai quali sono destinati

Di seguito una serie di punti che possono essere d’aiuto nella scelta dell’attrezzatura più appropriata.

Caratteristiche fisiche del soggetto

SESSO: M vs F.
ETà: anagrafica vs percepita.
ALTEZZA: stima rapporto tronco – arti inferiori.
PESO: stima rapporto massa magra – massa grassa.PIEDE: misura, pianta.
FITNESS: livello indicativo di allenamento.

Caratteristiche previsionali nel soggetto

FREQUENZA di RIDING: annuale, stagionale, occasionale.
ORIENTAMENTO STILISTICO: hard (carving, slalom,…) soft (free ride, free style,…), old school, new school, altro.
ATTITUDINE: Ordinaria vs Talento vs Diversamente Abile.
ABITUDINI: sportive, quotidiane, lavorative.
ASPETTATIVE: divertimento, distrazione, diversivo, altro.
DESIDERI: turismo, stimolo alla progressione, agonismo, ambizione, altro.
PROPENSIONE all’ADATTAMENTO: mettersi in gioco, tolleranza alla fatica, creatività vs remissione, altro.

Caratteristiche tecniche della tavola

ORIENTAMENTO STILISTICO: versatilità vs specificità.
STRUTTURA e FLEX: legno, alluminio, fibre, combinati, altro. Scala 1-10.
SHAPE: directional, twin, asimmetrico, asim-twin, altro.
PROFILO: camber, flat, rocker, combinati.
COMPLESSITà: esperienza richiesta nel rider. Gestione dei dettagli.
AFFIDABILITà: nel tempo, richiesta dal rider. Qualità dei materiali.

Caratteristiche tecniche degli attacchi

ORIENTAMENTO STILISTICO: versatilità vs specificità.
STRUTTURA e FLEX: metallo, policarbonato, ibridi, altro. Scala 1-10.
PROFILI: Hi Back, Base.
STRAPS: minimal vs containment.
COMPLESSITà: esperienza richiesta nel rider. Gestione dei dettagli.
AFFIDABILITà: nel tempo, richiesta dal rider. Qualità dei materiali.

Caratteristiche tecniche degli scarponi

ORIENTAMENTO STILISTICO: versatilità vs specificità.
STRUTTURA e FLEX: tomaia naturale, sintetici, ibridi, altro. Scala 1-10.
PLANTARE: area pianta piede, punti di pressione.
ALLACCIATURA: lacci, speed laces, boa system, ganci.
COMPLESSITà: esperienza richiesta nel rider. Gestione dei dettagli.
AFFIDABILITà: nel tempo, richiesta dal rider. Qualità dei materiali.

Caratteristiche accessori e soggetto vs tavola

ESTETICA: artistica, unicolor, altro.
AFFEZIONE al MARCHIO: storicità vs contemporaneità.
MODA: influenze sociali, culturali e strategie di marketing.SUGGERIMENTI: giunti vs richiesti.
BUDGET a DISPOSIZIONE: personale, familiare, di club, altro.

Due contrapposti termini di riding

– Naturale Istintività (Soggettiva): fare un po’ come viene;
– Speculazione Tecnicistica (Oggettiva): studio esasperato e ossessivo dei dettagli.

Tra di essi, vi sono infiniti modi di intendere lo snowboarding.

Alcune curiose provocazioni a variabili incrociate.

Sfide affascinanti, d’interesse e non ultime divertenti.
– Uomini adulti prossimi ai due metri cavalcare mini moto.
– Donne sotto il metro e sessanta guidare camion-rimorchio.

Ergo

– Soggetti di alta statura a bordo di tavole estremamente corte (mini board);
– Soggetti di bassa statura a bordo di tavole estremamente lunghe (longboard).

Esistono tuttavia delle proporzioni che rendono, forse, più semplici i gesti e gli approcci. Senza addentrarsi nella biomeccanica profonda, o nella psicologia machiavellica, credo possa tornare utile prendere nota delle logiche di massima ed esprimere i pensieri più appropriati.

Dall’esperienza: ad ogni sport la scarpa meglio adatta.

Inventare/adottare schemi o formule che diano un risultato numerico chiaro?

Si potrebbe! Qualcosa già si conosce. Al momento, tuttavia, ritengo sia più importante preparazione e documentazione generale per saper argomentare in modo personale, diretto e quanto più soggettivo possibile.

Riflessione

Un po’ come accade in clinica durante un ipotetico colloquio tra medico e paziente.
Una grande differenza il “paziente snowboarder” non è malato, bensì in qualche modo legato al coinvolgimento che si sarà in grado di creare… con l’attrezzo più affine!

Shall we snowboard?

Why not!

… to be continued..

Luca

Addio Andy Irons, eroe del surf.

Scritto da Andrea on . Postato in Appuntamenti, Blog

E’ morto a Dallas per una misteriosa malattia. Aveva vinto il mondiale di surf  tre volte, lascia una moglie incinta di sette mesi.
Era uno dei più grandi talenti del surf mondiale. Andy Irons, tre volte campione del mondo, ha battuto tante onde, ma ad ucciderlo è stata una malattia – ancora poco chiara anche ai medici – contratta in Portogallo. Andy è stato ritrovato morto in una stanza d’albergo nell’area metropolitana di Dallas, aveva 32 anni. Pochi giorni fa aveva rinunciato a una gara a Porto Rico (la “2010 Rip Curl Pro Search”) adducendo come motivazione proprio una malattia non meglio precisata. Gli altri concorrenti e gli organizzatori erano rimasti sorpresi e delusi per non poterlo avere in gara. Il campione aveva lasciato Porto Rico per tornare alle Hawaii dalla moglie Lyndie, al settimo mese di gravidanza.

Le autorità hanno disposto l’autopsia sul cadavere di Irons per appurarne le cause del decesso. Il surfista aveva fatto scalo a Dallas lunedì sera e avrebbe dovuto prendere un volo per le Hawaii l’indomani mattina. Nella notte, purtroppo, la misteriosa malattia l’ha ucciso. Il medico legale spera di identificare la malattia fatale per Irons proprio tramite l’esame autoptico.

Irons aveva vinto il mondiale tre volte tra il 2002 e il 2004, e per quattro volte aveva trionfato nella prestigiosa “Vans Triple Crown”. Nel mondo del surf tutti ricorderanno per sempre la celeberrima sfida tra Irons e il suo “rivale” di sempre, Kelly Slater, nove volte campione.

Lo ricordiamo e ringraziamo per tutto quello che Andy ha fatto per il mondo del surf…e quindi anche per il nostro mondo.
La prossima onda é la tua Andy!

Luca – Report “D-Boyz”

Scritto da Andrea on . Postato in Blog, Laboratorio

Giovedì 28 ott. 2010

Presenti una ventina.
Serata svoltasi con tranquillità e pacata formalità. Ho cominciato personalmente il discorso, anticipando i saluti di Stefania ed il suo dissenso, ripercorrendo un po’ lo storico del progetto. A tutti comunicata una motivazione valida per decretare l’interruzione del progetto D-boyz.
Educazione e remissione tra i “vecchi” e tra le ipotetiche nuove leve (due).
Il club avrà priorità assoluta, il quale, con le sue proposte, nel 2011, compirà 25 anni.
Dal canto mio, ammissione incapacità di trasmettere valori di spessore e credibilità ad una squadra, un team.
Toccante il sentimento comune.
Nuova stagione all’insegna di riflessione e revisione propositi futuri.
Verbali, pubblicati e disponibili per riflessioni e criticità sul nuovo sito e sul Blog.
Saluti e apprezzamenti generali sulla linea intrapresa.
Spero non aver dimenticato nulla, ad ogni modo vi saranno ulteriori dettagli facilmente visibili.

Buon Inverno a tutti.

Luca Molon

Arriva MOSKova

Scritto da Andrea on . Postato in Blog

Il nuovo brand di underwear dei pro del calibro di J. Flores, M. Picon, R. Arona, M. Crepel sbarca in Italia per la sua prima stagione e prende il nome di “MOSKova“.
Un look grintoso, colorato, tecnico e nuovo entrerà sotto i tuoi jeans, i tuoi pantaloni da neve, sotto il tuo boardshort; o semplicemente i seguirà nel tuo tempo libero.
Una collezione in cotone e lycra per uomo e donna senza precedenti, che consolida un marchio e apporta novità come il boxer tasconato.

Vieni a scoprire la collezione “MOSKova” presso “SLIDE Home to Riders” di Verona.

Alien 6.0

Scritto da Andrea on . Postato in Blog

Un alieno è sbarcato a Verona.

Solo per 3 giorni, sufficienti per lasciare ancora una volta un segno indelebile.

Non è un atto d’amore, ma stupore e meraviglia di fronte ad un tipetto che se lo incontri per strada nemmeno te ne accorgi  , ma quando accendi la musica e lo vedi ballare puoi solo dire: “e vabbè!”.

L’alieno in questione si chiama Lyle, è di Washington D.C., ma è ormai cittadino del mondo, portatore sano di coreografie belle e impossibili.

Se anche tu adori stupire in una piovosa giornata autunnale, 6.0 da DETOUR e SLIDE.

Detour / Boardingstore

Demo Image

 

In cerca di emozioni forti per cavalcare l'onda migliore? Tutto per lo snowboard ma non solo!

Slide / Homeriders

Demo Image

 

Volete il meglio per lo Skate e la vostra vita street? Slide è ciò che fa per voi!

•Detour Boarding Store // via Mameli 5/c, Verona // Tel. 045.83.49.981 // Open h9.30-12.30 / h15.30-19.30
•Slide Home Riders // via Porta San Zeno 19, Verona // Tel. 045.92.99.971 // Open h10.00-12.30 / h15.30-19.30
•Detour Generation S.r.l. // P.Iva 03422820237
•mail detour@detour.it
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